|
|

I posti riservati ai protagonisti della giornata (gli sposi, i loro genitori e i testimoni) seguono precise regole,
mentre per tutti gli altri invitati si ricorre al buon senso, facendo in modo che ognuno si trovi a suo agio.
. Il tavolo a ferro di cavallo e quello rettangolare sono le soluzioni più tradizionali.
La sposa siede al centro del lato lungo, con lo sposo alla sua sinistra e il padre di lui a destra;
accanto al neomarito siede la madre della sposa, quindi i testimoni; tutti gli altri invitati siedono
via via in ordine di età verso la fine della tavolata.
. Ai tavoli tondi trovano posto dai sei ai dodici invitati; il più grande, quello d'onore, è per gli sposi,
i genitori, i testimoni; gli altri tavoli vengono assegnati agli invitati per gruppi di età e per affinità.
. Il tavolo degli ospiti giovani: è una tradizione recente, nata in Francia, e pone al centro della sala un
tavolo di giovani, con le damigelle d'onore e gli amici più vicini alla coppia.
. Se gli sposi preferiscono che gli invitati prendano posto senza una precisa disposizione,
è buona norma fissare comunque almeno due o tre tavoli per gli ospiti di riguardo o per quelli più anziani.
|
|
|